L’omicidio di Ahmed

Le immagini di questo video che dimostrano il contrario di ciò che dice la magistratura. Era in atto un presidio e Abdel era con il megafono al picchetto.

Qui invece si può vedere in azione – in occasione di un blocco avvenuto tempo fa nello snodo milanese di Gls – lo stesso dirigente che a Piacenza gridava “all’autista se qualcuno va davanti al camion schiaccialo come un ferro da stiro. Poi ci penso io“.Come si può sentire da quest’altro video, il personaggio non usa mezzi termini, di solito. E’ lo “stile Gls”, un esempio di rispetto dei dipendenti.

Alcuni video che riportano le dichiarazioni a caldo dei testimoni dell’omicidio di Ahmed. Inutile dire che la versione accettata dal pm è lontano alcune decine di anni luce dalla realtà.

Bologna: Cariche della polizia al presidio per l’omicidio di Ahmed

A Bologna dopo il presidio organizzato sotto la sede della Prefettura dopo l’omicidio di un lavoratore durante i blocchi di ieri sera alla Gls di Piacenza, centinaia di manifestanti aderenti all’Unione Sindacale di Base e ad altre realtà sociali, politiche e sindacali cittadine – come ad esempio l’Asia, il Si.Cobas, Noi Restiamo – si sono mossi in corteo per via Indipendenza fino ad arrivare alla stazione centrale.

Dai manifestanti sono arrivate dure accuse al Governo, in particolare al Jobs act, e al Partito democratico, che «a Bologna mostra la sua vera faccia quando sgombera le occupazioni abitative». I manifestanti attaccano anche Gls, contro cui gridano «assassini». I rappresentanti dell’Usb fanno sapere di aver parlato con il capo di gabinetto della Prefettura, che ora «presenterà le nostre richieste al ministero del Lavoro». Un impegno che, affermano, «non induce all’ottimismo, e anzi ci convince ancora di più della necessità di alzare il livello della lotta».

Qui però la polizia presente in forze ed in assetto antisommossa ha sbarrato l’accesso alla stazione ed ha caricato la testa della manifestazione. A quel punto il corteo ha deciso di continuare comunque a sfilare e si è chiuso in piazza dell’Unità, nel quartiere popolare e multiculturale dietro la stazione centrale del capoluogo emiliano-romagnolo.