Padova 18.05 – Flessibili ai confini: no alle panchine della

Si intensificano le iniziative per rivendicare il diritto alla città a Padova: dagli spazi di aggregazione e produzione culturale, fino ai luoghi della socialità senza confini sulla base dell’etnia, del genere e dell’orientamento sessuale, dello status sociale.

Ieri, martedì 17 maggio, gli studenti del collettivo S.P.A.M hanno occupato p.zza Portello per la proiezione del film del laboratorio del cenaforum di psicologia: un modo per riqualificare una piazza progettata per essere solo luogo di transito ma non di incontro, socialità, scambio. A questo proposito è stata lasciata una panchina per ribadire che quel luogo deve essere riempito con musica, arte, mercati rionali e iniziative culturali.

Oggi gli stessi studenti hanno lanciato un presidio per tagliare i dissuasori installati sulle panchine di p.zza Mazzini contro i senza tetto dall’amministrazione.

Mercoledì vi invitiamo tutti a rimuovere insieme le barriere poste alle panchine di piazza Mazzini : chiediamo al sindaco serie politiche sociali e non barriere inutili il cui unico scopo è creare risonanza mediatica!

L’ennesimo provvedimento, andato su tutti i giornali locali e nazionali, del sindaco di Padova non può passare inosservato. Non possiamo restare impassibili di fronte alla propaganda xenofoba e razzista di Massimo Bitonci. Questa volta il nemico, l’obiettivo delle politiche amministrative sono stati i senza tetto.

Pensiamo che chiamare “sbandati” le persone che vivono una situazione così tragica da non avere neanche un tetto sulla testa, sia una becera manovra mediatica per ottenere consensi senza risolvere il problema. Così sono stati definiti i senza dimora, identificati come un problema estetico da rendere invisibile. La decisione di installare dei dissuasori sulle panchine di p.zza Mazzini aggira le responsabilità politiche di un’amministrazione che non fa niente per chi non ha diritti. Come se tutto si potesse risolvere non permettendo ai senza dimora di sedersi!

Troviamo inaccettabile estorcere a chi non ha nulla per mangiare quel poco che la solidarietà dei passanti gli offre.

Non mancano certo anche le altre discriminazioni che il sindaco continua a fare nei confronti di chi, soltanto da ieri, ha ottenuto quel minimo di diritti in una situazione di vuoto storico: in uno stato che si definisce democratico è inaccettabile che ci sia ancora chi non riconosce parità di diritti a chi è innamorato di una persona dello stesso sesso.

Sradichiamo gli inutili pezzi di ferro dietro cui Bitonci nasconde l’incapacità di gestire i servizi di previdenza sociale. Dietro quei dissuasori vediamo i continui confini che l’amministrazione continua a mettere contro i più poveri, dai mendicanti a chi è senza lavoro, i migranti e chi ha un colore della pelle diverso, i senza diritti. Ma ogni volta che vediamo un confine, che sia anche fatto di ferro su di una panchina, siamo abituati a scardinarlo: vediamoci in piazza Mazzini per tagliare i dissuasori dalle panchine e dire che Padova non è solo questo. Non possiamo limitarci a indignarci sui social, è ora di dimostrarlo pubblicamente!

—->Mercoledì 18 Maggio tutti in piazza Mazzini alle ore 16.00 <—-

Per rivendicare una città diversa

in cui al problema abitativo dei senza tetto si risponde riaprendo case abbandonate da anni alla speculazione,

-in cui al problema della sicurezza si risponde creando socialità e aggregazione nelle piazze,

-in cui al problema della povertà si risponde con welfare e reddito,

-in cui ci siano libertà e diritti per tutte e tutti, al di là di religione e orientamento sessuale!

RISPONDIAMO AI VOSTRI CONFINI IMMAGINARI

CON LA CONCRETEZZA DEL NOSTRO FLESSIBILE

#confiniflessibili #nobordes #noalleordinanze #padovawakeup

Per la rubrica: “il razzismo e le discriminazioni ai tempi della Lega”:

#Bitonto e i dissuasori

http://www.ilgazzettino.it/nordest/padova/padova_bitonci_balordi_dissuasori_panchine_bivacchi-1710762.html

#Bitonto e l’elemosina

http://www.ilgazzettino.it/nordest/padova/padova_bitonci_balordi_dissuasori_panchine_bivacchi-1710762.html

#Bitonto e le unioni civili gay

http://mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2016/05/11/news/bitonci-dice-no-alle-unioni-civili-rispetto-la-legge-ma-non-li-celebrero-1.13454388

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