Torino: poliziotti in borghese travolgono e uccidono un pedone

Martedì 29 dicembre a Torino, in corso Grosseto, una macchina “civetta” della polizia ha investito e ucciso Ciro lo Muscio, 39 anni, che stava attraversando la strada. L’agente alla guida sostiene di averlo visto troppo tardi e di non essere riuscito ad evitarlo; di fatto lo ha colpito in pieno mentre viaggiava sulla corsia riservata al trasporto pubblico, uccidendolo sul colpo.

Subito dopo i due poliziotti sono stati costretti a chiamare altre pattuglie per evitare la rabbia delle persone che, avendo assistito alla scena, erano scese in strada a protestare.

Chi ha avuto, suo malgrado, la sfortuna di essere trasportato su un’auto in borghese sa bene come guidano generalmente gli agenti a bordo: corrono veloci, senza alcun rispetto per gli altri automobilisti e i pedoni, sapendo benissimo di essere una categoria di impuniti a cui è tutto concesso e a cui tutto viene prontamente perdonato.

Da rilevare anche che, come spesso accade, alcuni quotidiani si siano subito lanciati in maldestri tentativi di diffamazione della vittima per cercare di scaricare gli agenti dalla responsabilità dell’omicidio: ”Lo hanno visto correre in mezzo alla strada, barcollando, mentre attraversava ieri sera corso Grosseto..” (La Stampa, cronaca di Torino); “I test verranno probabilmente eseguiti anche sul cadavere per capire se l’investito fosse sotto l’effetto di alcol o droga…” (sempre La Stampa).

da InfoAut

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