Rogo di una famiglia palestinese e astuzie dello Shin Bet

MAKTUB

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I Fatti 
Ali DawabshehNotte del 31 luglio 2015: ignoti coloni ebrei appiccano il fuoco a una casa palestinese di Duma, Cisgiordania. Ali Dawabsheh, 18 mesi, è arso dalle fiamme, padre e madre muoiono nei giorni seguenti, sopravvive orrendamente ustionato Ahmad, quattro anni.
L’indomani, il ministro israeliano della difesa Moshe’ Yaalon arresta Meir Ettinger e altri due giovani ebrei di estrema destra sospettati di terrorismo ebraico. Lo Shin Bet (sicurezza interna) arresta altre 9 persone nelle colonie di Cisgiordania.

Le interpretazioni

Nessun arresto avviene con espressa motivazione di aver causato il rogo. Per ragioni non spiegabili, se non con il fatto che Meir Ettinger è noto in Israele e le sue foto sono comparse nei media, dal versante dei sostenitori dei Palestinesi si assume frettolosamente e confusamente che il colpevole del rogo sia stato individuato proprio in Ettinger.

Facebook, gruppo pubblico di supporto alla Palestina, post del 6 novembre: di tragicamente vero c’è…

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